CASTELLETTO SCONTO EFFETTI ORDINARIO FORNITORE
(Pro Solvendo)
Lo sconto di effetti è il contratto con il quale l’Istituto di Mediocredito, previa deduzione degli interessi, anticipa l’importo di un credito cambiario, derivante da un contratto di compravendita di macchinari, impianti, attrezzature con dilazioni di pagamento di durata superiore a 12 mesi e non superiore a 5 anni dalla data di emissione delle cambiale.
E’ possibile finanziare il 100% dell’importo oggetto della compravendita, maggiorato degli interessi sulla dilazione di pagamento.
Nello sconto effetti con la formula del Pro Solvendo, il Venditore (cedente) garantisce l’Istituto di Mediocredito (cessionario) in caso di mancato pagamento delle cambiali da parte dell’Acquirente (ceduto); in altre parole, se l’acquirente non paga un effetto alla scadenza, l’Istituto farà rilevare il mancato pagamento dell’effetto da un Notaio, tramite un atto di protesto; successivamente, chiederà al Venditore di restituire l’importo della Cambiale.
Se il contratto di vendita è con Riserva di Proprietà, in seguito al mancato pagamento di due effetti (o uno solo se l'effetto supera l'ottava parte del prezzo di vendita), il Venditore ha la possibilità di ottenere la restituzione della macchina venduta, ed acquisire i canoni già pagati.
Con il Castelletto l’Istituto di Mediocredito concede un fido globale di sconto al Venditore da utilizzare per lo sconto di effetti ordinari.
L'istruttoria della singola pratica è molto più semplificata e rapida ed alcuni Istituti scontano direttamente gli effetti senza valutare l'acquirente. Per importi superiori al massimo del taglio previsto, l’Istituto di Mediocredito richiede invece una istruttoria anche sull’Acquirente. Altri Istituti, invece, sempre all'interno del castelletto concesso al Venditore, effettuano una valutazione anche dell'acquirente (gradimento), riservandosi di accettare o meno l'operazione. In questo caso l'istruttoria è più lunga. Il castelletto Venditore viene concesso ad aziende medio-grandi, che normalmente sono in grado di valutare il rischio sull'operazione di sconto prima di presentarla all’Istituto di Mediocredito.
Queste aziende, dato l'importo del fido che hanno a disposizione, possono permettersi di finanziare nuove iniziative, od imprese il cui scoring di valutazione non sia in linea con gli standard bancari. Grazie a tale Plafond il Venditore potrà aumentare il giro d’affari e limitare il rischio di solvibilità, cautelandosi con una Polizza Assicurativa del Credito o con Ipoteca sugl’Immobili, Pegno su Titoli, etc.
Il castelletto Venditore può essere del tipo:
- Rotativo: l’Istituto di Mediocredito stabilisce un importo massimo di effetti scontabili entro una certa scadenza. L'importo del castelletto si riduce per via dello sconto di effetti e si ripristina via via che gli acquirenti pagano gli effetti.
- Una tantum: l’Istituto di Mediocredito concede un fido globale da utilizzare per lo sconto di effetti entro una certa scadenza, ma l'affidamento non si ripristina con il pagamento degli effetti da parte degli acquirenti. L’Istituto si riserva, una volta esaurito il castelletto, di approvarne uno nuovo.